DAVIDE

CARBONARO OMD

ARCIVESCOVO METROPOLITA

DI POTENZA – MURO LUCANO – MARSICONUOVO

S.E. Mons. Davide Carbonaro, O.M.D., è nato il 1 gennaio 1967 a Rosolini (Siracusa), nella Diocesi di Noto. Trasferitosi all’età di 11 anni a Roma con la sua famiglia, padre Carbonaro appartiene all’Ordine del Chierici Regolari della Madre di Dio nel quale ha emesso i primi voti nel 1988. Successivamente ha frequentato gli studi di Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, conseguendo la Licenza in Teologia Biblica.

Il 2 febbraio 1992, ha emesso i voti solenni a Roma ed il 3 ottobre 1992 è stato ordinato sacerdote a Santa Maria in Portico in Campitelli a Roma.

Ha frequentato il XXI Studium presso la Congregazione delle Cause dei Santi

Ha ricoperto i seguenti incarichi: Promotore vocazionale del centro Pastorale giovanile e vocazionale del proprio Ordine presso la comunità di Santa Maria in Portico a Napoli (1993-1995); Parroco di Santa Maria in Portico in Campitelli a Roma (1995-2004);

Responsabile di Pastorale Giovanile della Diocesi di Roma (1999-2006); Rettore della comunità e del Collegio dell’O.M.D. di Campitelli (2001-2004); Vicario Parrocchiale di San Giovanni Leonardi, a Roma e Rettore della Casa di San Giovanni Leonardi a Roma (2004-2007); dal 2004 Archivista Generale, Postulatore Generale e Segretario del Centro Studi O.M.D.; Parroco di Santa Maria in Portico in Campitelli a Roma; Consigliere Generale e Segretario Generale dell’O.M.D. (2010-2016); Rettore della Casa

Internazionale di studi O.M.D. a Roma (2010-2017); dal 2015 Membro del Consiglio Presbiterale della Diocesi di Roma; dal 2017 Assistente Spirituale delle Acli di Roma e guida in Terra Santa con l’Opera Romana Pellegrinaggi. Dal 2020 Parroco di Santa Maria in Portico in Campitelli a Roma e Prefetto per la II Prefettura della Diocesi di Roma. Inoltre è membro del Collegio dei Postulatori presso il Dicastero delle Cause deiSanti, Docente presso la Schola Puerorum della Cappella Sistina.

Referente per il cammino sinodale dal novembre 2021.

Il 2 febbraio 2024 è stato nominato Arcivescovo Metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, ordinato vescovo il 4 maggio 2024 nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma e il 18 maggio 2024 ha iniziato il suo ministero presso l’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo.

Il 10 giugno 2024 viene nominato Presidente della Conferenza Episcopale di Basilicata.

Il 29 giugno 2024 nella Basilica di San Pietro riceve il Pallio da Papa Francesco

L’Arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo è nata nel corso degli ultimi 170 anni, dalla graduale fusione delle tre antiche diocesi di Potenza, Marsico e Muro Lucano.

La diocesi di Potenza è molto antica. Ricorre il nome del Vescovo di Potenza negli anni 492/496, Regesta Romanorum Pontificum Jaffe – Wattenbach, 690). II Papa Gelasio invita il Vescovo di Potenza Erculenzio ad intervenire a riguardo delle consacrazioni abusive fatte da Sabino Vescovo di Consilinum; nella stessa fonte si trova che il Papa Pelagio I (556/561) incarica Pietro, Vescovo di Potenza, di intervenire per correggere delle posizioni irregolari nella diocesi di Marcellianum. Perciò con certezza storica si può affermare che nel quinto secolo esisteva la diocesi di Potenza; si può pensare che una comunità cristiana esistesse a partire da qualche secolo. Il ricordo di alcuni martiri dei secoli precedenti conferma tale ipotesi.

Il Martirologio Geronimiano ricorda i martiri Aronzio (antico patrono della città di Potenza), Onorato, Fortunato e Sabiniano, morti sotto l’imperatore Massimiliano. Sono da ricordare anche i martiri di Tito riportati dal Martirologio Beneventano.

Nel 1818 nel riordino delle diocesi del regno di Napoli, dopo il periodo napoleonico, Pio VIII, con la bolla “De utiliori Dominicae vineae”, univa aeque principaliter le diocesi di Marsico e Potenza.

La diocesi di Marsico è ricordata in una bolla del 1058 dell’Arcivescovo di Salerno.

La diocesi di Marsico è la continuazione di quella di Grumentum, già esistente nel V secolo. Distrutta Grumentum dai Saraceni, il Vescovo, prima provvisoriamente, e poi in modo definitivo, si trasferì a Marsico. Il Vescovo Giovanni, nel 1095, si firma Episcopus civitatis Marsicensis sedis Grumentinae.

La diocesi di Muro Lucano, unita ad personam del Vescovo di Potenza, il 25-X-1970, inizia la serie dei suoi Vescovi con Leone, morto nel 1050. La successione dei Vescovi di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo ha una continuità soltanto a cominciare dal secondo millennio, mentre nel primo c’è solo il ricordo di alcuni Vescovi. Fino al momento dell’unione sono ricordati per Marsico i nomi di 61 Vescovi, per Potenza 65, dopo l’unione i Vescovi sono stati 11. Di Muro sono ricordati fino all’unione 65 Vescovi.

Tra i Vescovi di Potenza eccelle per santità S. Gerardo La Porta, nato a Piacenza, venuto a Potenza durante il periodo delle crociate, Vescovo della diocesi dal 1111 al 1119, canonizzato da Callisto II nel 1120 “viva voce”. E’ il patrono della città e della diocesi di Potenza; patroni secondari sono S. Aronzio e S. Rocco.

La chiesa Cattedrale di Potenza è intitolata all’Assunta, elevata a Basilica Minore il 6novembre 1980.

Il titolare della con-cattedrale di Marsico è S. Giorgio, martire (23 aprile); la festa della dedicazione si celebra il 29 agosto; patrono principale è S. Gianuario, Vescovo martire cartaginese (26 agosto).

La con-cattedrale di Muro Lucano ha come titolare Maria

SS. Assunta; il santo patrono S. Gerardo Maiella.

Con la Costituzione Apostolica di Paolo VI “Cum Italicas”,

del1 febbraio 1973, e successivo decreto esecutivo del Nunzio Apostolico in Italia del 22 febbraio 1973, la diocesi di Potenza veniva elevata a sede arcivescovile. Con Lettera Apostolica del 21 agosto 1976 “Quo Aptius”, Paolo VI la elevava a sede Metropolitana della Basilicata.

A seguito della revisione del concordato lateranense con decreto della Sede Apostolica, del 30-IX-1986, le chiese di Potenza, Marsiconuovo, Muro Lucano confluivano nell’unica Arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo la cui personalità, sul piano civile, veniva riconosciuta con Decreto del Ministero dell’Interno 1-XII-86.

L’Arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo confina con l’Arcidiocesi di Salerno, con la diocesi di Teggiano, di Tursi-Lagonegro, di Tricarico, con l’Arcidiocesi di Acerenza, con la diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, di S. Angelo dei Lombardi; ha una superficie di 1726 chilometri quadrati, ab. (cens. 1991) 156.912. La diocesi comprende

25 comuni tutti in provincia di Potenza.

Nell’Arcidiocesi sono ubicate le Sedi Vescovili Titolari di Grumentum (Grumento

Nova) e di Satrianen (Satriano di Lucania).